Il David di Michelangelo visto di spalle, sotto il lucernario della Tribuna dell'Accademia
Il David di Michelangelo visto di spalle, sotto il lucernario della Tribuna dell'Accademia · foto: Dimitris Kamaras from Athens, Greece · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Firenze ha una concentrazione di musei che pochi posti al mondo possono eguagliare, e i più famosi sono visitati da milioni di persone ogni anno. La conseguenza è nota: code lunghe, soprattutto in alta stagione. La buona notizia è che quasi tutte si possono evitare con un po' di organizzazione.

Chi gestisce cosa

Il primo passo è capire che i musei fiorentini non fanno capo a un unico ente. Le Gallerie degli Uffizi comprendono gli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. La Galleria dell'Accademia è un museo statale autonomo, così come il Bargello e le Cappelle Medicee, riuniti nei Musei del Bargello. Il complesso del Duomo, con Cupola, Campanile, Battistero e Museo dell'Opera, è gestito dall'Opera di Santa Maria del Fiore. Palazzo Vecchio appartiene invece ai musei civici del Comune.

Ogni ente ha il proprio sito e il proprio sistema di prenotazione. Prenotare direttamente dal sito ufficiale è la scelta più sicura: in rete ci sono molti rivenditori che offrono gli stessi biglietti con un sovrapprezzo, a volte presentandosi in modo da sembrare il canale ufficiale.

Da sapere: prima di pagare, controllate l'indirizzo del sito. Biglietti, prezzi, orari e giorni di chiusura vanno sempre verificati sui siti ufficiali dei musei, perché cambiano nel corso dell'anno.

Il David all'Accademia

La Galleria dell'Accademia è il museo del David di Michelangelo, scolpito fra il 1501 e il 1504 da un unico blocco di marmo che altri scultori avevano lasciato incompiuto. La statua rimase per secoli in Piazza della Signoria, davanti a Palazzo Vecchio, e nel 1873 fu spostata all'Accademia per proteggerla. Oggi in piazza c'è una copia in marmo, e un'altra copia in bronzo si trova al Piazzale Michelangelo.

Il museo non è grande, ma la coda d'ingresso può esserlo. La prenotazione è fortemente consigliata. Oltre al David, non perdete i Prigioni, le figure incompiute di Michelangelo che sembrano uscire dal blocco di pietra, e la collezione di strumenti musicali. Dall'appartamento l'Accademia è a circa ventuno minuti a piedi: si può abbinare al Mercato Centrale, che sta lungo la strada.

All'Accademia, come negli altri musei fiorentini, i controlli all'ingresso sono simili a quelli di un aeroporto: zaini grandi e valigie non sono ammessi, e alcuni oggetti vanno lasciati al guardaroba. Uscite leggeri, lasciando in appartamento tutto quello che non serve per la giornata.

Uffizi, Pitti e il complesso del Duomo

Per gli Uffizi la prenotazione è quasi indispensabile in alta stagione. Il biglietto indica un orario di ingresso: arrivate con un po' di anticipo, perché ci sono i controlli di sicurezza. La visita completa richiede diverse ore; chi ha meno tempo può concentrarsi sulle sale del Rinascimento, da Botticelli a Leonardo.

Per il complesso del Duomo il biglietto comprende più monumenti, e la salita alla Cupola si fa solo con una fascia oraria prenotata. È la prenotazione da fare per prima, perché i posti sono limitati. Palazzo Pitti e Boboli sono in genere meno affollati: una buona scelta per una mattina più tranquilla.

La prima domenica del mese

Con l'iniziativa nazionale #domenicalmuseo, la prima domenica di ogni mese l'ingresso ai musei statali è gratuito. A Firenze riguarda luoghi come gli Uffizi, l'Accademia, Palazzo Pitti, il Bargello e le Cappelle Medicee. Non riguarda invece il complesso del Duomo né i musei civici come Palazzo Vecchio, che seguono regole proprie.

In quelle domeniche di solito non si può prenotare, e le code si allungano molto. Conviene se avete tempo e pazienza, meno se il vostro soggiorno è breve. Prima di contarci, verificate sui canali del Ministero della Cultura e dei singoli musei che l'iniziativa sia in vigore nel periodo del vostro viaggio.

Qualche consiglio per organizzarsi

Non mettete più di due grandi musei nella stessa giornata: la stanchezza arriva prima di quanto si pensi. Molti musei hanno un giorno di chiusura settimanale, quindi controllate il calendario prima di fissare le date. La città offre anche una card museale che cumula più ingressi: valutatela in base a quanti musei volete vedere davvero. E alternate le grandi collezioni con luoghi meno frequentati, come la basilica di Santa Maria Novella, a nove minuti a piedi dall'appartamento.

I grandi musei a portata di passo

Dall'Appartamento di Charme gli Uffizi sono a diciassette minuti a piedi e l'Accademia a ventuno. Prenotate gli ingressi, al resto pensa la posizione.