Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la nuova sede dell'opera
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, la nuova sede dell'opera · foto: Peaceray · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Firenze non è solo pittura e architettura. È anche la città dove, alla fine del Cinquecento, un gruppo di intellettuali e musicisti inventò un modo nuovo di mettere in scena la musica: il melodramma, cioè l'opera. Più di tre secoli dopo, qui è nato anche il primo grande festival musicale italiano. Si chiama Maggio Musicale Fiorentino, e chi ama la musica dovrebbe tenerlo presente quando sceglie le date del viaggio.

Dove è nata l'opera

Negli ultimi decenni del Cinquecento, nel palazzo del conte Giovanni de' Bardi, si riuniva la cosiddetta Camerata dei Bardi: poeti, musicisti e studiosi che volevano far rivivere il teatro dell'antica Grecia, dove secondo loro il testo veniva cantato. Da quelle discussioni nacque il recitar cantando, una musica che segue il ritmo e il senso delle parole.

La prima opera di cui ci è arrivata la musica completa è l'Euridice di Jacopo Peri, rappresentata a Palazzo Pitti nel 1600 per le nozze di Maria de' Medici con il re di Francia Enrico IV. Da lì il genere si diffuse in tutta Italia e poi in Europa.

Un festival nato nel 1933

Il Maggio Musicale Fiorentino nacque nel 1933 per iniziativa del direttore d'orchestra Vittorio Gui, che aveva fondato qualche anno prima l'orchestra della città. È il più antico festival musicale d'Italia e uno dei più antichi d'Europa. Fin dall'inizio ebbe un'impronta particolare: accanto al grande repertorio, dava spazio a opere dimenticate e a produzioni nuove, coinvolgendo registi, scenografi e pittori.

Negli anni sul podio del Maggio sono passati molti dei più importanti direttori del Novecento. Due nomi sono legati al festival più di altri: Riccardo Muti, che ne fu direttore principale per oltre un decennio a partire dalla fine degli anni Sessanta, e Zubin Mehta, che ha guidato l'orchestra per più di trent'anni. Oggi il nome indica sia il festival sia l'istituzione che lo organizza, con la sua orchestra e il suo coro, attiva tutto l'anno.

Da sapere: nonostante il nome, il festival non si limita al mese di maggio e si estende di solito anche nelle settimane successive. Oltre al festival c'è una stagione di opere e concerti durante il resto dell'anno. Programma, date e biglietti vanno verificati sul sito ufficiale del Teatro del Maggio.

Il Teatro del Maggio, vicino alle Cascine

Per decenni il festival ebbe la sua casa nel vecchio Teatro Comunale, sul Corso Italia. Oggi la sede è il Teatro del Maggio, un complesso moderno costruito in piazzale Vittorio Gui, al limite del Parco delle Cascine e vicino a Porta al Prato. Comprende una grande sala per l'opera, una sala più raccolta per concerti e produzioni da camera e una cavea all'aperto sulla copertura, usata nella bella stagione.

Per chi soggiorna all'Appartamento di Charme è una comodità rara: il teatro si trova nella zona ovest del centro, la stessa dell'appartamento, e si raggiunge a piedi, senza bisogno di taxi. Dopo lo spettacolo si rientra camminando per le strade tranquille del quartiere, senza dover attraversare tutta la città.

Consigli per una serata all'opera

Prenotate con anticipo, soprattutto per le nuove produzioni e per i titoli più popolari, che si esauriscono presto. Controllate la durata dello spettacolo: molte opere superano le tre ore con gli intervalli. Non esiste un obbligo di abito da sera, ma un abbigliamento curato è la scelta più comune, soprattutto per le prime.

Se l'opera vi è poco familiare, leggete la trama prima di andare: i sovratitoli aiutano, ma sapere già la storia permette di seguire la musica con più attenzione. E se il programma lo prevede, un concerto sinfonico o un recital nella sala piccola è un buon modo per avvicinarsi al teatro senza impegnare un'intera serata.

Di giorno, il vicino Parco delle Cascine, a circa diciassette minuti a piedi dall'appartamento, è il posto giusto per una passeggiata all'ombra prima dello spettacolo.

Il Teatro del Maggio, raggiungibile a piedi

L'Appartamento di Charme è nella zona ovest del centro, la stessa del Teatro del Maggio: una serata all'opera e il rientro a casa a piedi, senza taxi.